Notizie DentitaInCroazia

Impianti dentali

Cosa sono gli impianti dentali ?


Un impianto dentale è costituito da una vite, solitamente realizzata in titanio, inserita per mezzo di un intervento chirurgico nell’osso mascellare del paziente in sostituzione di una radice dentaria estratta o non più presente.

Su questa vite verrà poi fissata in un secondo tempo una protesi dentaria formata da uno o più denti o come elemento di fissaggio per una protesi mobile.

Il successo di questa particolare terapia può variare perché influito da da vari fattori fra i quali: una buona quantità e qualità del tessuto osseo mascellare, il buono stato di salute del paziente e una costante igiene orale giornaliera.  

impianti dentali basso prezzo in croazia

Che tecniche vengono usate e quanto possono durare gli impianti dentali:


In passato la perdita dei denti per infortuni, carie o paradontiti era ovviata con la sostituzione degli elementi mancanti con ponti o protesi rimovibili, parziali o totali.

Al giorno d’oggi grazie alla più moderne tecnologie e all’avvento di sempre nuovi materiali la moderna odontoiatria consente la sostituzione in modo permanente dei denti persi con molteplici vantaggi rispetto alle soluzioni più tradizionali.

I moderni impianti se curati con una corretta igiene orale hanno una durata media ci circa 10 anni, nel caso però di pazienti così detti “a rischio” come lo possono essere i fumatori questo tempo tende a ridursi.

Vantaggi e svantaggi degli impianti dentali:


Solitamente quando manca un dente fra altri due viene rimpiazzato con un ponte fisso ma in questo modo viene sostituita solo la parte visibile del dente e non la radice.

Con la terapia implantologica la radice del dente mancante viene sostituita con una vite che servirà come appoggio per una corona o un ponte evitando di dover limare i denti vicini e aumentando la durata del lavoro a lungo termine.

Anche la funzionalità masticatoria ne trae benefici dati dalla maggiore stabilità e resistenza dell’impianto stesso.

Esistono degli svantaggi?


L’inserimento di queste viti (o impianti) può essere più costoso rispetto ad un ponte tradizionale, può essere possibile una fase preparatoria per la ricostruzione ossea oppure un trapianto di mucosa.

L’inserimento dell’impianto richiede un intervento chirurgico con le eventuali problematiche che ogni intervento può portare con se.

Anche l’igiene quotidiana è importante , se trascurata può portare infezioni come accade anche per i denti naturali.  

Come si svolge il trattamento implantologico?


Valutazione: prima di iniziare il trattamento il dentista dopo un’attenta visita di controllo fornirà al paziente tutte le informazioni al paziente che deciderà poi di sottoporsi all’operazione.
In questa prima fase verranno toccati argomenti come:
  • Indicazioni sulla terapia implantologica e sulla reale necessità dell’intervento
  • Tipo di intervento e possibili controindicazioni
  • Conseguenze in caso di rinuncia al trattamento
  • Soluzioni protesiche con impianti
  • Alternative terapeutiche
  • Durata e Costi
Spiegazione: Il trattamento inizia con una spiegazione al paziente della sua attuale situazione, vengono effettuate radiografie per controllare la disponibilità ossea per la posta in opera degli impianti, in modo da escludere eventuali condizioni patologiche.

Fattori di rischio:
Come tutte le operazioni sono presenti anche dei fattori di rischio ai quali il medico presta attenzione
  • Limitata cicatrizzazione (derivante da scarso stato di salute o altre patologie mediche)
  • Insorgere di malattie paradontali (paradentite)
  • Tabagismo (alto numero di sigarette assunte in una giornata)
  • Insufficiente igiene orale
  • Difetti dell’osso e della masticazione
  • Tendenza a digrignare i denti
  • Alcune patologie psichiche
La valutazione di questi fattori viene effettuata su base individuale e in caso insorgessero uno o più problemi si può essere costretti a rinunciare alla terapia implantologica.

come vengono eseguiti gli impianti dentali in croazia, fasi della lavorazione


L’intervento chirurgico

L’intervento inizia con l’incisione della gengiva a livello ambulatoriale in anestesia locale e viene preparato l’osso mascellare (detto “letto dell’impianto”) con apposite punte chirurgiche speciali.

Successivamente viene inserito l’impianto. Nella maggior parte dei casi l’impianto è costituito da una vite in titanio, un materiale molto resistente e ben tollerato dall’organismo.

Viene poi ricucita la mucosa per facilitarne la cicatrizzazione, la durata di questa prima fase può variare dai 30 minuti alle 2 ore a seconda della complessità dell’operazione.

Tutto viene effettuato in anestesia locale normalmente indolore, eventuali dolori successivi sono transitori e si calmano con farmaci antidolorifici. In alcuni casi è richiesta una terapia antibiotica.

Gli impianti possono essere effettuati anche in condizioni dell’osso e delle mucose non favorevoli, in questo caso sarà necessario ricorrere a misure chirurgiche aggiuntive per ricostruire l’osso o trapiantare la mucosa. In questa situazione la posta dell’impianto viene posticipata di qualche mese per la preparazione dell’osso stesso.

procedura passo passo per un impianto dentale in croazia


Complicazioni all’intervento chirurgico

Come dicevamo prima ogni intervento chirurgico può essere seguito da complicazioni, questi rischi possono essere limitati da un’attenta fase di diagnostica e pianificazione dell’intervento.

Le complicazioni più ricorrenti sono:
  • Emorragia
  • Gonfiore ed ematoma
  • Infezione
  • Sensazione alterata (parestesia) transitoria
  • Problemi di cicatrizzazione delle ferite
Nel caso l’impianto non si integra con l’osso sottostante deve essere rimosso e verrà pianificato un nuovo impianto dopo un periodo di attesa che può andare da alcune settimane ad alcuni mesi. A condizione che lo stato dell’osso lo consenta.

Fase di cicatrizzazione


Dopo un periodo di 7-10 giorni viene controllata la ferita e rimossi i punti, i pazienti vengono poi istruiti sulle tecniche per una corretta igiene orale. La cicatrizzazione definitiva può durare, a seconda del paziente, da alcune settimane ad alcuni mesi. In questo periodo vengono fissati dei denti provvisori attraverso delle semplici protesi rimovibili, nel caso l’impianto sia posizionato in una zona non visibile della bocca è possibile non inserire dei denti provvisori.


Inserimento della protesi:


In caso di inserimento di una protesi, e non solo di un elemento fisso, il trattamento richiede più sedute. Viene presa l’impronta della bocca, nel laboratorio odontotecnico viene costruita la corona, i ponti o le protesi che verranno poi fissati agli impianti.


Successo e durata della terapia implantologica:


Il buon successo e una lunga durata della terapia implantologica dipende fondamentalmente da due fattori molto importanti:
  • La terapia di mantenimento (curata dal dentista)
  • Una buona igiene orale (curata direttamente dal paziente)
Solitamente bastano due visite di controllo dal dentista all’anno per individuare e curare eventuali processi infiammatori. In caso di pazienti con problemi di paradentite la frequenza delle visite di controllo sale anche a quattro all’anno.


Quanto costa un trattamento implantare?


I costi per il trattamento sono molto variabili e dipendono dalla situazione iniziale e dalla complessità dell’operazione.
I costi variano fortemente da caso a caso, vi invitiamo a contattarci per una visita di controllo al fine di poter redigere un dettagliato preventivo si spesa.